Sabato 10 ottobre
FESTIVAL EXPERIENCE: OLTRE IL CINEMA
Gli appuntamenti speciali del sabato per vivere il festival fuori dalla sala cinematografica: scegli la tua esperienza preferita! – Info complete e dettagli sul sito web del festival.
Ore 10:00–13:00 | Teatro La Compagnia

PARLA PALESTINESE IN 3 ORE!
Un laboratorio pratico, divertente e aperto a tutti (anche principianti assoluti) per scoprire i suoni, le parole quotidiane e i segreti della scrittura dell’arabo palestinese insieme alla celebre insegnante Maha (Arabic with Maha).
Iscrizioni: mahayakoub@gmail.com Costo: 10€
ore 11:00 – 13:00 | Special Tour

Passeggiata interculturale MIGRANTOUR Palazzuolo: TRAME URBANE E SGUARDI INCROCIATI
Un viaggio a piedi nel cuore interculturale di via Palazzuolo. Guidati da Ramzy, accompagnatore palestinese di Migrantour, attraverseremo una Firenze inedita dove le storie delle comunità migranti dialogano con le geografie umane del festival. Punto di ritrovo: Sagrato della Basilica di Santa Maria Novella. Aperta al pubblico – posti limitati – su prenotazione a: info@middleastnow.it
Ore 19:00–20:30 | Spazio Atallier (Via dè Coverelli 13r)

SIRIA POP-UP: note arabe e micro-workshop
Lo spazio creativo di Atallier diventa un salotto mediorientale con musica araba, sfide a backgammon e proiezioni visive dalla Siria. Potrai partecipare al micro-workshop di ceramica per personalizzare la tua piastrella o sottobicchiere. Ingresso: Libero per la serata (musica e video).
Workshop: 12€ (posti limitati, prenota a: info@atallier.it)
Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50r
Ore 13.30
Evento speciale aperto al pubblico – ingresso libero
In collaborazione con Close up Initiative e Berta Film
REAL SCREEN 4° edizione
Presentazione di 2 progetti di film documentario work-in-progress (WIP) provenienti da Palestina e Turchia, alla presenza dei registi. Attraverso speciali Listening Sessions, gli autori mostreranno 25 minuti di materiale inedito e interagiranno con il pubblico e i professionisti per ricevere feedback sulla storia, struttura e montaggio. Al termine, una giuria assegnerà il Real Screen Award 2026. Un’occasione unica per partecipare all’anteprima assoluta delle storie che diventeranno i film di domani.
Programma delle proiezioni, alla presenza dei registi

ELSEWHERE di Melis Birder
(Turchia, 2026, 25’ WIP) v.o. turco – sottotitoli: italiano, inglese
Una storia personale in cui la regista Melis Birder rompe il silenzio della sua famiglia su un segreto vecchio di 350 anni: le sue radici come discendente dei seguaci ebrei di Sabbatai Sevi, andati in clandestinità dopo la conversione del loro messia all’Islam.

OUT OF PLACE di Mohammed Madjalawi
(Palestina, 2026, 25’ WIP) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
In esilio in Europa, il regista palestinese ritrova vecchi nastri in cui filmava i suoi amici ballare la dabke a Gaza durante l’adolescenza. Inizia così un viaggio esistenziale per ritrovarli, oggi tutti rifugiati, alla ricerca di quel senso di appartenenza perduto.
Ore 15:30
VOCI E STORIE DALLA PALESTINA
Un appuntamento corale tra memoria e futuro del cinema palestinese. Visioni, parole e suoni in sala si uniscono per celebrare la straordinaria eredità artistica di Mohammad Bakri, icona del cinema mediorientale, e dare voce al talento delle nuove generazioni di autori attraverso una potente selezione di cortometraggi.

I’M GLAD YOU’RE DEAD NOW di Tawfeek Barhom
(Palestina, Grecia, Francia, 2025, 13’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Due fratelli fanno ritorno all’isola della loro infanzia, dove segreti sepolti e pesanti tensioni li costringono a confrontarsi con un oscuro passato che li unisce.

FIN di Ward Kayyal
(Palestina, 2025, 5’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
In una notte di tempesta, un uomo cammina tra le strade deserte di Haifa, cercando di accendere una sigaretta sotto la pioggia battente. Mentre la fiamma continua a spegnersi, si imbatte nell’inaspettato.

KENTUCKY GAZA di Omar Rammal
(Giordania, 2026, 21’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Nella Gaza sotto assedio, dove l’esistenza del Kentucky Fried Chicken sopravvive ormai solo come una leggenda, Anwar trasforma la voglia della popolazione in un fiorente traffico di contrabbando, finendo però per incrinare già sofferto legame con suo padre.

LE MONDE di Mohammad Bakri
(Palestina, 2025, 6’)
L’ultimo lavoro del famoso regista e attore palestinese Mohammad Bakri, l’autore di “Jenin… Jenin”.
Ore 16:15

GAZA TWINS, COME BACK TO ME di Mohammed Sawwaf
(Palestina, Qatar, Paesi Bassi, 2025, 96’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Nel cuore del conflitto a Gaza, Rania dà alla luce tre gemelli, una delle neonate non ce la fa.
Separati dalla guerra, la mamma intrappolata nel nord di Gaza e i suoi due gemelli neonati evacuati al sud vivono un’odissea parallela lunga 16 mesi. Mentre i piccoli compiono i primi passi tra i bombardamenti e pronunciano le prime parole sullo sfondo delle esplosioni, dall’altra parte dei checkpoint, Rania affronta la fame, i bombardamenti e la logorante attesa del ricongiungimento. Come Back to Me è un documento cinematografico di devastante potenza, che evita la retorica per mostrare il volto più intimo della tragedia: una testimonianza viscerale sull’indistruttibile legame materno che nessuna barriera militare può spezzare.
Anteprima italiana
Ore 18:00

SOURAYA MON AMOUR di Nicolas Khoury
(Libano, 2025, ‘80) v.o. arabo, francese – sottotitoli: italiano, inglese
Beirut, in piena guerra civile, i destini della ballerina Souraya e dell’illustre regista Maroun Baghdadi si incrociano sul set del film cult Petites Guerres. È l’inizio di un amore travolgente, interrotto trent’anni fa dalla tragica e prematura scomparsa di lui. Attraverso preziosi archivi di famiglia, conversazioni a distanza e una profonda ricerca interiore, il regista Nicolas Khoury ci conduce nell’universo nascosto di Souraya, fatto di danza, cinema e meditazione. Souraya Mon Amour non è solo il ritratto di un legame indispensabile che sopravvive all’assenza, ma il viaggio fiero e magnetico di un’artista che reclama la propria voce. Un’opera lirica, toccante e di straordinaria bellezza emotiva.
Anteprima italiana alla presenza del regista
IL PUNTO DELLE 19:30
Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50r (Ingresso gratuito)
RADICALI, ESTREMI, MESSIANICI E L’UN CONTRO L’ALTRO ARMATI
Israele e Iran sono le due entità statali che si fronteggiano a un Armageddon finale per determinare le sorti e la configurazione del Medio Oriente. Ospiti: Elena Testi, giornalista (La7) e autrice del libro “Genesi” (SEM, 2026) e Laura Silvia Battaglia, giornalista (RAI) documentarista e autrice del libro “I partigiani di Allah” (Mondadori, 2026). Modera Giuseppe Alizzi.
SATURDAY NIGHT EVENT
Proiezione e a seguire il dialogo speciale del SABATO SERA: una conversazione aperta con il pubblico e ospiti speciali del festival per scambiare impressioni e storie sulle geografie umane e le identità in movimento tra due mondi.
Ore 21:00

ONE IN A MILLION di Itab Azzam e Jack Maclnnes
(Regno Unito, Stati Uniti, Siria, 2026, 106’) v.o. arabo, tedesco – sottotitoli: italiano, inglese
Il film che ha commosso il Sundance Film Festival, trionfando con il Premio del Pubblico. Cosa significa crescere in esilio mentre cerchi di capire chi sei veramente? Girato nell’arco di dieci anni, One in a Million è una monumentale opera di cinema del reale che segue la piccola Israa dall’infanzia all’età adulta, in un viaggio epico dalla Siria alla Germania. La incontriamo a soli 11 anni, pronta a sfidare le onde del Mar Egeo con la famiglia per inseguire un futuro sicuro in Europa. Ma l’arrivo in Occidente è solo l’inizio: le nuove libertà conquistate in terra straniera entreranno in collisione con il richiamo delle tradizioni siriane, ridefinendo i legami familiari e la sua percezione di sé. Un’epopea intima e travolgente sull’adolescenza e sulla ricerca universale del posto che chiamiamo casa.
Dialogo speciale a seguire, con ospiti speciali!
