EDIZIONE 2013

Locandina Middle East Now 2013

PROGRAMMA FILM / EVENTI
MIDDLE EAST NOW 2013

MERCOLEDI’ 3 APRILE 2013

CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI
ORE 21.00 INAUGURAZIONE DI FILM MIDDLE EAST NOW

con la partecipazione speciale di SIMO LAGNAWI, musicista e performer artist marocchino

PROIEZIONE DI

KABUL AT WORK di David Gill – cortometraggio
(Afghanistan, UK, 2012, 5’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Kabul oggi, vista attraverso una serie di ritratti di uomini e donne che contribuiscono  ogni giorno con il loro lavoro a farla rinascere. Un progetto multimediale del reporter inglese David Gill che assieme a un team di giovani afghani filma e intervista i protagonisti di una città (il tassista, il mullah, il postino, l’insegnate di scuola guida, la graffitara, il cambiavalute…) che sorprenderà lo spettatore per la sua vitalità e la capacità di credere nel futuro. Anteprima italiana alla presenza del regista

 

HAPPY BIRTHDAY di Mohanad Hayal – cortometraggio
(Iraq, Uk, Olanda, Ungheria, 2013, 8’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Storia toccante e divertente al tempo stesso, di un ragazzino che nel giorno del suo quinto compleanno fa visita alla tomba del padre. Distratto dalla macchinina con la quale sta giocando, si perde tra le tombe. Su una di queste trova la foto di una bambina della sua età, e inizia a giocarci…. fino a che ritrova inaspettatamente la mamma. Anteprima italiana

A SEGUIRE IL FILM D’APERTURA

ZAYTOUN di Eran Riklis – lungometraggio
(Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come co-protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota, Yoni, catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta con sé.
Anteprima italiana, con la partecipazione speciale di STEPHEN DORFF!

 

GIOVEDI’ 4 APRILE
CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI

ORE 16.00
GREEN PENCIL di Fayaz Bahram – corto d’animazione
(Iran, 2012, 3’) vo. senza dialoghi
Una bambina sacrifica la sua bella matita verde per riportare indietro la primavera.
Anteprima italiana

A SEGUIRE



GREENHOUSE FILM | The Invisible Men 
di Yariv Mozer – documentario
(Israele, Palestina, 2012, 80’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
Pluripremiato documentario che racconta un aspetto sconosciuto del conflitto israelo-palestinese. Louie, 32 anni, Abdu, 24 anni, e Faris, 32 anni, sono tre gay che vivono clandestinamente in Israele, da “uomini invisibili”, dopo essere stati costretti a fuggire dalle loro famiglie e dalla Palestina, perché perseguitati. La loro unica via d’uscita è chiedere asilo lontano da Israele e Palestina.
alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse, in collaborazione con Florence Queer Festival

ORE 17.45
UNDER THE COLOURS di Esmail Monsef – cortometraggio
(Iran, 2012, 20’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un indumento femminile, una peccaminosa gonna rossa, si impiglia sul reticolato di una caserma, facendo sognare i giovani soldati che la raccolgono.
anteprima italiana

A SEGUIRE


THE CUTOFF MAN di Idan Hubel – lungometraggio
(Israele, 2012, 76’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012.

 

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VILLA LA PIETRA Via Bolognese, 120
Evento in collaborazione con New York University La Pietra Dialogues
ORE 18 – ingresso gratuito

SOLDIER ON THE ROOF di Esther Hertog – documentario
(Olanda, 2012, 80’) vo. ebraico, arabo, sottotitoli: inglese
Luogo sacro per ebrei, arabi e cristiani, Hebron è anche uno dei contesti più caldi del conflitto israelo-palestinese. Circa 800 ebrei ortodossi vivono in mezzo a 120 mila palestinesi nel vecchio centro storico della città, protetti da battaglioni di soldati israeliani appostati sui tetti. La regista Esther Hertog ha vissuto in mezzo a loro per tre anni, filmando scene reali e più spesso surreali di una convivenza impossibile. anteprima italiana alla presenza della regista, presenta Marcella Simoni, docente Cà Foscari Venezia e former adjunct faculty, NYU Florence

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CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI

ORE 19.45


HUMMUS NIGHT – SERATA DEGUSTAZIONE A BASE DI “HUMMUS”
piatto tipico mediorientale a base di ceci
a cura del Ristorante libanese La Valle Dei Cedri
Degustazione + proiezione del film a seguire: 15 euro
Prenotazione con prevendita direttamente alla cassa del cinema Odeon
o su www.boxol.it/odeon-firenze
info@middleastnow.it

 

ORE 20.45

KABUL AT WORK di David Gill – cortometraggio
(Afghanistan, 2012, 15’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Proiezione di 3 videoritratti di Kabul at Work, il progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere.
anteprima italiana alla presenza del regista

A SEGUIRE

MAKE HUMMUS NOT WAR di Trevor Graham – lungometraggio
(UK, USA, Israele, Palestina, Australia, 2012, 77’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
E’ nell’hummus il segreto per la pace in Medio Oriente? Per scongiurare la minaccia di una nuova guerra tra Israele, Libano e Palestina sulla paternità della più famosa crema di ceci al mondo, il documentarista Trevor Graham ha percorso il Medio Oriente in lungo e largo, per arrivare alla conclusione che il simbolo della convivenza esiste già: non fate la guerra, preparate un piatto gigantesco di hummus e sedetevi insieme a gustarlo! anteprima italiana, in collegamento skype il regista Trevor Graham


ORE 22.30

SOLDIER ON THE ROOF di Esther Hertog – documentario
(Olanda, 2012, 80’) vo. ebraico, arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Luogo sacro per ebrei, arabi e cristiani, Hebron è anche uno dei contesti più caldi del conflitto israelo-palestinese. Circa 800 ebrei ortodossi vivono in mezzo a 120 mila palestinesi nel vecchio centro storico della città, protetti da battaglioni di soldati israeliani appostati sui tetti. La regista Esther Hertog ha vissuto in mezzo a loro per tre anni, filmando scene reali e più spesso surreali di una convivenza impossibile. anteprima italiana alla presenza della regista

VENERDI’ 6 APRILE 2013

PROGRAMMA
CINEMA ODEON / AUDITORIUM STENSEN

CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI

Ore 10.00 – 13.00

LO SGUARDO DELL’ALTRO
Tradizioni e passioni negli occhi dei giovani mediorientali
Mattina di proiezioni dedicate alle scuole superiori in collaborazione con il Tavolo per la Cooperazione Mediterraneo e Medioriente – Regione Toscana, legate al progetto “Processi di scambio e inclusione sociale tra giovani palestinesi dei Territori Occupati e dei campi profughi in Libano”. In programma: A World Not Ours di Mahdi Fleifel (Libano, 2012, 93’), Noor (Egitto, 2012, 15’) di Ahmed Ibrahim, Free Running Gaza (Palestina, 2012, 25′) di George Azar e Mariam Shahin. Partecipano esperti di Medioriente e i registi presenti al festival, modera Vittorio Iervese (Universita’ di Modena).

 

ORE 16.00
KEEP US, KEEP US di Ehsan Amani – cortometraggio
(Iran, 2012, 21’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Una giovane coppia sposata e un amico in macchina. Chiacchiere, risate, tutto ripreso dal cruscotto. Poi uno scherzo banale cambia completamente l’atmosfera nell’abitacolo… e forse le vite dei suoi occupanti.
Anteprima italiana

A SEGUIRE

THE BOXING GIRLS OF KABUL di Ariel Nasr – documentario
(Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità. anteprima italiana

 

ORE 17.20

THEIR FEAST di Reem Morsi – cortometraggio
(Egitto, Canada, UK, USA, 2012, 20’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Alla vigilia della rivoluzione egiziana, una madre prepara una festa per celebrare il rilascio del figlio più grande dalla prigione. Il figlio più giovane, spedito alla ricerca di quello che manca per festeggiare degnamente, si confronta con le diverse opinioni dei vicini su quello che sta accadendo. Lo sguardo coinvolgente di una giovane regista sull’evento che ha cambiato il suo Paese.
Anteprima italiana

 

A SEGUIRE

GREENHOUSE FILM | DUMA di Abeer Zeibak Haddad – documentario
(Israele, 2012, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Un intenso viaggio sulle tracce delle vittime di abusi sessuali nella società araba. Frustrata dall’insuccesso dello spettacolo di marionette che aveva lei stesso ideato su questo tema, l’autrice palestinese Abeer Zeibak Haddad decide di prendere una telecamera e di viaggiare dal nord al sud del suo paese, raccogliendo storie di donne vittime di violenze. Con l’ambizione di convincerle a uscire dal cerchio del silenzio e della vergogna, per far riconquistare a queste donne la loro dignità e il loro futuro.
Anteprima italiana alla presenza della regista e dei produttori

 

ORE 19.00


KABUL AT WORK 
di David Gill – cortometraggio
(Afghanistan, UK, 2012, 5) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Proiezione di uno dei video-ritratti di Kabul at Work, il bellissimo progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere.
anteprima italiana alla presenza del regista

A SEGUIRE

TRUE STORIES OF LOVE, LIFE, DEATH AND SOMETIMES REVOLUTION di Nidal Hassan – documentario
(Siria, Danimarca, 2012, 65 ’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
L’artista danese Lilibeth Cuenca e il regista siriano Nidal Hassan, impegnati a girare un film sulle donne che lottano per una vita piu’ libera in Siria, non avrebbero mai immaginato di arrivare a Damasco il giorno prima dello scoppio della rivolta. Il loro progetto e’ diventato cosi’ qualcosa di completamente diverso: un film sulla lotta di un intero popolo che vuole liberta’.
Anteprima italiana

 

MAROCCO NIGHT _ SERATA DEDICATA AL MAROCCO
DALLE ORE 19.30

Aperitivo con piatti tipici marocchini
presso ODEON BISTRO – Cinema Odeon

 

ORE 21


MAQLOUBEH di Nicolas Damuni – cortometraggio
(Palestina, 2012, 10’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Cinque studenti che dividono lo stesso appartamento a Ramallah, sono bloccati in casa dal coprifuoco. Per passare il tempo decidono di mettersi a cucinare il “maqloubeh”, il famoso piatto regionale palestinese. Non si trovano d’accordo sugli ingredienti, e quando alla fine trovano una ricetta comune… arriva un ospite inatteso.
Anteprima italiana

A SEGUIRE

DEATH FOR SALE di Faouzi Bensaidi – lungometraggio
(Marocco, Belgio, Francia, Germania, UAE, 2011, 117’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Candidato dal Marocco agli Oscar, il film è un thriller ambientato a Tetouan, una cittadina nel nord del Marocco. Protagonisti tre amici che vivono di piccoli crimini e con ben poche aspirazioni per il futuro. Malik si innamora di Dounia, bellissima prostituta, ed è deciso a farla sua. Allal ha bisogno di soldi per far crescere i suoi traffici. Il giovane Soufiane cerca disperatamente una strada, e si fa tentare dai fondamentalisti. Anche se i loro destini sembrano dividerli, i tre decidono che sarà la rapina in una gioielleria l’unica possibilita’ per uscire da una situazione disperata. Sotto un cielo perennemente plumbeo, la loro amicizia sara’ messa alla prova.
alla presenza del regista e dell’Ambasciatore del Marocco S.E. Mr. Hassan Abouyoub

 

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CINEMA STENSEN – VIALE DON MINZONI 25 C


ORE 18.00 – STENSEN

BEHIND ME OLIVE TRESS di Pascale Abou Jamra – cortometraggio
(Libano, 2012, 20′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Tornati al loro villaggio di origine nel sud del Libano dopo dieci anni trascorsi in Israele, Maryam e il fratello si ritrovano circondati da ostilità e sospetti, per il fatto di essere figli di un agente del “Lahd”, che aveva collaborato con l’esercito israeliano prima della liberazione del Libano nel 2000.
anteprima italiana

A SEGUIRE

THE LAST STEP di Ali Mosaffa – lungometraggio
(Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione di Asghar Farhadi, diretta dal marito Ali Mosaffa,che è anche il protagonista maschile della vicenda.
presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano

 

ORE 21.00 – STENSEN

74 − LA RECONSTRUCTION D’UNE LUTTE di Raed e Rania Rafei – lungometraggio
(Libano, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Quando sono cominciate le primavere arabe? Nel 1974 l’Università Americana di Beirut fu occupata dagli studenti per 37 giorni. I registi Rania e Raed Rafei sono partiti da qui, per mettere in scena un film in cui il presente si sovrappone al passato, già nella scelta degli attori: giovani attivisti di oggi, che con i propri dubbi e le proprie convinzioni incarnano l’esperienza di quarant’anni prima. anteprima italiana, presenta Sandro Cappelli

A SEGUIRE

THE ISLAND – AL DJAZIRA di Amin Sidi-Boumédine – cortometraggio
(Algeria, 2012, 35’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Un uomo vestito con una strana tuta, un po’ da sommozzatore un po’ da alieno, si risveglia all’alba in un porto. A piedi raggiunge una Algeri deserta, e conquista i pochi metri che lo separano dalla libertà..
Anteprima italiana


SABATO 6 APRILE 2013

CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI

ORE 10.00
GREENHOUSE DOCUMENTARY WORKSHOP
Workshop dedicato al documentario in collaborazione con Greenhouse Film CentreFondazione Sistema ToscanaFestival dei Popoli e Associazione Documentaristi Anonimi – ingresso riservato agli iscritti

ORE 14.30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI LAPO PISTELLI
IL NUOVO SOGNO ARABO. DOPO LE RIVOLUZIONI (Feltrinelli Editore)
Dialoga con l’autore Alberto Tonini (Universita’ di Firenze)


ORE 15.00



BEHIND ME OLIVE TREES
 di Pascale Abou Jamra – cortometraggio
(Libano, 2012, 20′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Tornati al loro villaggio di origine nel sud del Libano dopo dieci anni trascorsi in Israele, Maryam e il fratello si ritrovano circondati da ostilità e sospetti, per il fatto di essere figli di un agente del “Lahd”, che aveva collaborato con l’esercito israeliano prima della liberazione del Libano nel 2000.
anteprima italiana

A SEGUIRE

TALE OF TWO SYRIA di Yasmin Fedda – documentario
(Siria, Uk, 2012, 64’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese
Girato in gran parte prima dello scoppio della rivoluzione, il film offre uno spaccato della vita quotidiana in Siria attraverso le storie, i sogni, gli interrogativi di due uomini: un fashion designer iracheno alla ricerca di una sistemazione nella capitale Damasco, e Botrous, un monaco appassionato di calcio che vive in uno sperduto monastero a Mar Musa.
anteprima italiana

ORE 16.30

PRESENTAZIONE DI GREENHOUSE FILM CENTRE
L’istituzione che realizza uno dei più innovativi programmi di formazione dedicati ai documentaristi del Mediterraneo e del Medio Oriente: partecipano Sigal Yehuda (direttore di Greenhouse), Bruni Burres (produttrice, Sundance Documentary Programme), John Appel (regista e produttore), Robert Hans Eisenhauer (produttore, ZDF/ARTE) e i registi Abeer Haddad (Duma), Yariv Mozer (The Invisible Men), Youssef Ait Mansour (In The Name of the Brother), presenta Vittorio Iervese (Universita’ di Modena)

 

A SEGUIRE L’ANTEPRIMA MONDIALE DI

Greenhouse Film | IN THE NAME OF THE BROTHER di Youssuf Ait Mansour – documentario
(Marocco, 2013, 52’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
L’incontro tra una madre e un figlio, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica nel piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Il fratello maggiore ci racconta una giornata che nessuno di loro dimenticherà: trascorsa in un luogo carico si storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera’, degli studenti che la abitano.
alla presenza del regista e dei produttori

ORE 18.00

KALOO SCHOOL di Sahra Mosawi – cortometraggio
(Afghanistan, UK, 2012, 10′) vo. dari, sottotitoli: italiano, inglese
La tenacia di una ragazzina afgana di 9 anni per avere un’educazione. Dopo aver portato il gregge al pascolo, Fakhere affronta ogni giorno un lungo cammino, per raggiungere la scuola ad alcune ore di distanza dal suo villaggio, tra le montagne dell’Afghanistan centrale.
anteprima italiana alla presenza della regista

 

A SEGUIRE

CASABLANCA MON AMOUR di John Slattery – documentario
(USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese

Un particolarissimo e intelligente road movie che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle piu’ famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni.
anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice

 

ORE 20.30

GOOD CHILDHOOD DAYS
 di Aliyar Rasti – cortometraggio
(Iran, 2013, 3′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un salto indietro negli anni ’80, accompagnato dalla versione rock contemporanea di una canzone per bambini dell’epoca. La musica è della famosa band iraniana Bomrani.
anteprima italiana

A SEGUIRE

A WORLD NOT OURS di Mahdi Fleifel – documentario
(Libano, UK, UAE, 2012, 93’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese

Dal Libano il pluripremiato documentario vincitore del premio Cinema For Peace all’ultimo festival di Berlino. Uno spaccato della storia personale del regista Mahdi Fleifel, cresciuto nel campo profughi di Ain al-Hilweh nel sud del Libano, e successivamente trasferitosi all’estero. Il film racconta, in modo commovente e al tempo stesso ironico, la storia di Abu Eyad, amico di una vita del regista. I due condividono la passione per la politica palestinese, per la musica e per il calcio, e il film ripercorre le estati passate assieme a seguire i mondiali di calcio, quando per qualche settimana i palestinesi diventano brasiliani, tedeschi o italiani. Ma mentre Mahdi puo’ andare e venire dal campo quando vuole, Abu Eyad e’ combattuto tra l’attaccamento alla sua identita’ e la voglia di scappare.
anteprima italiana alla presenza del produttore, presenta il giornalista Raffaele Palumbo


ORE 22.30

RED THING di Ramin Rahimi – cortometraggio
(Iran, 2012, 1′) no dialoghi
Una gigantesca creatura rossa invade la città e cerca in tutti i modi di attrarre l’attenzione della gente. Mentre una donna continua a parlare al telefono, del tutto ignara della distruzione al di là della sua finestra.
anteprima italiana

A SEGUIRE

FACING MIRRORS di Negar Azarbayjani – lungometraggio
(Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi.
anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttrice, presenta Farian Sabahi, giornalista e storica dell’Iran

 

CINEMA STENSEN – VIALE DON MINZONI 25C
ORE 16.00 – STENSEN

      
IRANIAN SHORTS – Pomeriggio di cortometraggi iraniani (Tot. 77’)
presenta la sezione Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano

A Few Kilometers di Awaydi Ebrahim Irajzad
(Iran, 2013, 17′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Una donna matura offre un passaggio a una giovane incinta. La conversazione che si sviluppa tranquilla nel piccolo abitacolo della vettura, rivela una verità sconvolgente. Un film “doppio” anche nella costruzione.

Red Thing di Ramin Rahimi
(Iran, 2013, 1′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Una gigantesca creatura rossa invade la città e cerca in tutti i modi di attrarre l’attenzione della gente. Mentre una donna continua a parlare al telefono, del tutto ignara della distruzione al di là della sua finestra.

Keep Us; Keep Us di Ehsan Amani
(Iran, 2013, 21′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Una giovane coppia sposata e un amico in macchina. Chiacchiere, risate, tutto ripreso dal cruscotto. Poi uno scherzo cambia l’atmosfera dell’abitacolo e forse le vite dei suoi occupanti.

Good Childhood Days di Alyar Rasti e Siavash Naghshbandi
(Iran, 2013, 5′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un salto indietro negli anni ’80, accompagnato dalla versione rock contemporanea di una canzone per bambini dell’epoca. La musica è della famosa band iraniana Bomrani.

Make Art Not War di Icy and Sot
(Iran, 2012, 4’) – senza parole
Una città di cartone e un carro armato che spara graffiti colorati sui muri. Icy e Sot sono i nomi d’arte dei due fratelli Sadeghpour, “graffitari” iraniani noti per i loro bellissimi disegni, che spuntano a sopresa lungo le strade intasate dal traffico e dallo smog.

Under the Colours di Emaeil Monsef
(Iran, 2011, 20′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un indumento femminile, una peccaminosa gonna rossa, si impiglia sul reticolato di una caserma facendo sognare i giovani soldati che la raccolgono.

Bride Can di Ronak Taher
(Australia, Iran, 2011, 7’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un’ironica “decostruzione” della vita delle donne nella società tradizionale iraniana, attraverso una delicata e sorprendente tecnica d’animazione.

My Green Pencil di Fayaz Bahram
(Iran, 2012, 2′) – senza parole
Una bambina sacrifica la sua bella matita verde per riportare indietro la primavera.


ORE 17.30 
– STENSEN

THEIR FEAST di Reem Morsi – cortometraggio
(Egitto, Canada, UK, USA, 2012, 20’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Alla vigilia della rivoluzione egiziana, una madre prepara una festa per celebrare il rilascio del figlio più grande dalla prigione. Il figlio più giovane, spedito alla ricerca di quello che manca per festeggiare degnamente, si confronta con le diverse opinioni dei vicini su quello che sta accadendo. Lo sguardo coinvolgente di una giovane regista sull’evento che ha cambiato il suo Paese.
Anteprima italiana

 

A SEGUIRE



PARVIZ di Majid Barzegar – lungometraggio
(Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, e’ costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficolta’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite.
presenta il film Felicetta Ferraro, iranista

 

ORE 20.30 – STENSEN



KABUL AT WORK
 di David Gill – cortometraggio
(Afghanistan, UK, 2012, 15′) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Proiezione di 3 videoritratti di Kabul at Work, il progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere.
anteprima italiana alla presenza del regista

 

A SEGUIRE

THE CUTOFF MAN di Idan Hubel – lungometraggio(Israele, 2012, 76’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese – replica
Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012. presenta Marcella Simoni, docente di Storia dell’Ebraismo – Cà Foscari Venezia

 

ORE 22.30 – STENSEN

ZAYTOUN di Eran Riklis – lungometraggio
(Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che Yoni lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta sempre con sé. anteprima italiana

 

DOMENICA 7 APRILE 2014

PROGRAMMA
CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI


ORE 11.00
Dibattito aperto al pubblico:
AFGHANISTAN INSIDE / OUT. Cultura e societa’ civile nell’Afghanistan di oggi
con la partecipazione di Mohammad Hossein Mohammadi (scrittore, autore di I fichi rossi di Mazar-e Sharif – Edizioni Ponte33), Felicetta Ferraro (iranista, responsabile casa editrice Ponte33), Emanuele Giordana (giornalista) Giuliano Battiston (giornalista, ricercatore freelance), Principessa Soray Malek (membro del network Afgana e rappresentante del social project Azezana), David Gill (fotoreporter, Kabul at Work) e con la partecipazione dei registi presenti al festival.


ORE 15.00
MAKE ART NOT WAR di ICY and SOT – cortometraggio
(Iran, 2012, 4’) senza dialoghi
Una città di cartone e un carro armato che spara graffiti colorati sui muri. Icy e Sot sono i nomi d’arte dei due fratelli Sadeghpour, “graffitari” iraniani noti per i loro bellissimi disegni, che spuntano a sopresa lungo le strade intasate dal traffico e dallo smog.
anteprima italiana

A SEGUIRE

NESSA di Loghman Khaledi – lungometraggio
(Iran, 2012, 52’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Come tante giovani donne di tutto il mondo, Nessa sogna di diventare un’attrice famosa. Dopo diversi anni di gavetta si conquista un ruolo da protagonista. Ma nella piccola e conservatrice Kermanshah, città del Kurdistan iraniano, la scelta di Nessa diventa fonte di vergogna per la sua famiglia. Cinema verità, con il regista coinvolto in questo piccolo grande dramma familiare. anteprima italiana, presenta il film Kamin Mohammadi, giornalista e scrittrice

ORE 16.00

SYRIA NOW – RIFLESSIONE SULL’ATTUALITA’ SIRIANA
Introduce e modera Viviana Mazza, giornalista del Corriere della Sera

AL INTITHAR (Waiting) di Mario Rizzi – doc corto
(Italia, UAE, 2013, 30’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Cronaca ravvicinata ma discreta della vita semplice e dura di alcune donne siriane a Camp Zaatari, il campo profughi siriano nel deserto giordano, in cui vivono gia’ 45.000 rifugiati, e dove l’attesa di qualcosa di indefinito sembra protrarsi l’infinito.
anteprima italiana alla presenza del regista, proiezione in collaborazione con Villa Romana

 

A SEGUIRE

ROUND TRIP di Mayar Al Roumi – lungometraggio
(Siria, Francia, 2012, 73’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Per Walid, un tassista di Damasco, la sua auto è il solo posto dove poter rubare un bacio alla ragazza che ama. Quando Suhair viene invitata a Tehran da un’amica, decidono di partire insieme in treno. Il viaggio diventa cosi’ un’occasione, splendida come il paesaggio che scorre davanti ai loro occhi, per conoscersi al di fuori del suo taxi…
anteprima italiana alla presenza del regista
Q&A con i registi Mario Rizzi e Mayar Al-Roumi

ORE 18.15

Cinema Jenin di Marcus Vetter – lungometraggio
(Palestina, Germania, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Quando il regista tedesco Marcus Vetter decide di andare a Jenin in Palestina per raccontare la storia di Ismael, il cui figlio era stato ucciso per errore da un soldato israeliano, scopre con sorpresa che la citta’ un tempo aveva un cinema, dove la gente faceva la fila per vedere i film nazionali e internazionali. La Palestina aveva una volta una fiorente industria cinematografica, collassata con la prima Intifada nel 1987. Vetter, Ismal e un gruppo di altri palestinesi, decidono cosi’ di riportare in vita il vecchio cinema, e farlo diventare un luogo di aggregazione culturale e sociale. Il film racconta questa incredibile avventura.
anteprima italiana alla presenza del regista


ORE 20.30

THIS IS LONDON di Mohammed Rashed BuAli – cortometraggio
(Bahrein, UAE, 2012, 17’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Per una coppia di anziani genitori mandare una fotografia al figlio a Londra non dovrebbe essere un compito difficile. Ma quando la moglie si rifiuta di mettere piede in uno studio fotografico, il fotografo deve trovare un modo diverso per fare il suo lavoro. Peccato che ci sia sempre qualcosa che vada di traverso…
anteprima italiana

A SEGUIRE

MY AFGHANISTAN. LIFE IN THE FORBIDDEN ZONE di Nagieb Khaja – documentario
(Danimarca, Afghanistan, 2012, 87’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Il giornalista e filmmaker danese Nagieb Kaja, di origini afgane, torna a Kabul con una borsa piena di cellulari dotati di videocamera, la sua sfida e’ quella di documentare il vero Afghanistan. E chi puo’ farlo meglio degli afgani stessi? Con grande difficolta’ riesce a far avere a trenta afgani altrettanti cellulari, per fargli raccontare la loro vita quotidiana al di fuori delle aree protette e nei villaggi piu’ remoti. Un “Grande Fratello” Afghan style, che porta lo spettatore dietro la facciata di una guerra mai finita e di una pace dichiarata soltanto nei titoli dei giornali.
anteprima italiana alla presenza del regista

 

 

ORE 22.30

THE LAST STEP di Ali Mosaffa – lungometraggio
(Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione, diretta dal marito Ali Mosaffa,che è anche il protagonista maschile della storia.
Presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano

CINEMA STENSEN – VIALE DON MINZONI 25C

SGUARDO ITALIANO SUL MEDIO ORIENTE
Novità di questa edizione di Middle East Now, una selezione di documentari di registi italiani emergenti, che raccontano storie e temi caldi di quest’area del mondo.


ORE 15.30 
– STENSEN
MONEY MARKET di Antonio Lemma – doc corto
(Aghanistan, 2012, 30′), vo. dari, sottotitoli: italiano
Il racconto di un viaggio in Afghanistan, di uomini e donne che cercano di avviare la ricostruzione, attraverso la creazione di microimprese, ma anche di uomini che per scoraggiare l’uscita dei capitali hanno organizzato un mercato dove “scambiare i soldi”, incentivando di fatto i traffici illeciti di armi e di oppio. Anteprima Italiana alla presenza del registra

ORE 16.15 
– STENSEN

BULAQ di Davide Morandini – doc corto
(UK, Italia, Egitto, 2011, 25’) vo. arabo, sottotitoli: italiano
La rivoluzione in Egitto vista attraverso la popolazione di Bulaq, popolarissimo quartiere a pochi metri da piazza Tahrir, fatiscente e vivacissimo, dove la gente combatte da anni per la sopravvivenza. Con la rivoluzione, gli abitanti del quartiere hanno fatto sentire finalmente la loro voce, anche se nessuna delle loro richieste è stata ancora esaudita…
Alla presenza del regista

ORE 17.00 – STENSEN

JUST PLAY di Dimitri Chimenti – documentario
(Italia, Francia, Palestina, 2012, 58’) vo. arabo, sottotitoli: italiano
C’è un’associazione culturale che da 10 anni porta le sue scuole di musica in un territorio che dai campi rifugiati del Libano arriva sino alla Striscia di Gaza. Il suo nome è Al Kamandjâti, vi lavorano insegnanti di tutto il mondo e raggiunge migliaia di bambini. Per Al Kamandjâti, l’educazione musicale non è solo il miglior mezzo per proteggere la vita, ma anche il più efficace tra gli strumenti di resistenza.
Alla presenza del regista

ORE 18.15 – STENSEN

FACING MIRRORS di Negar Azarbayjani – lungometraggio
(Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi.
anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttricepresenta il film Farian Sabahi, giornalista, storica dell’Iran

 

ORE 20.45 – STENSEN

CASABLANCA MON AMOUR di John Slattery – documentario
(USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese – replica
Un affascinante e intelligente road movie, che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle piu’ famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni.
anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice

ORE 22.15 – STENSEN

THE BOXING GIRLS OF KABUL di Ariel Nasr  documentario
(Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità.
anteprima italiana

LUNEDI’ 8 APRILE 2013

PROGRAMMA
CINEMA ODEON – PIAZZA STROZZI

ORE 16.00

KABUL AT WORK di David Gill – cortometraggio
(Afghanistan, UK, 2012, 5) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese
Proiezione di uno dei video-ritratti di Kabul at Work, il bellissimo progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere.
anteprima italiana

 

A SEGUIRE

PARVIZ di Majid Barzegar – lungometraggio
(Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, e’ costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficolta’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite.
presenta il film Felicetta Ferraro, iranista

 

ORE 18.00

JASAD & THE QUEEN OF CONTRADICTIONS di Amanda Homsi-Ottosson – doc corto
(Libano, UK, 2011, 38’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
La storia dell’affascinante poetessa e scrittrice libanese Joumana Haddad, che ha suscitato innumerevoli polemiche in tutto il Medio Oriente per aver fondato Jasad (“corpo”), la prima rivista trimestrale erotica in lingua araba. Il documentario fa conoscere allo spettatore le motivazioni che hanno spinto l’appassionata Joumana a mettere in piedi un progetto così controverso e le sfide che affronta quotidianamente per portarlo avanti.
anteprima italiana alla presenza della regista e della protagonista Joumana Haddad

A SEGUIRE
presentazione dell’ultimo libro della scrittrice libanese Joumana Haddad
“Superman è Arabo. Su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose” (Mondadori)
introduce e modera Gad Lerner

 

ORE 20.00


APERITIVO PERSIANO
DEGUSTAZIONE DI SPECIALITA’ TIPICHE PERSIANE a cura di SIREH
Degustazione + proiezione del film a seguire: 15 euro
Prenotazione con prevendita direttamente alla cassa del cinema Odeon
o su www.boxol.it/odeon-firenze
info@middleastnow.it

ORE 21.00
NOOR di Ahmed Ibrahim – cortometraggio
(Egitto, USA, 2012, 15’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Per festeggiare il Ramadan, Fingo, 13 anni, vuole decorare di luci colorate le strade del quartiere povero del Cairo in cui vive. Si rende subito conto che la questione è molto più complessa di un filo di luci da appendere: deve battersi per farlo, conquistare i suoi vicini, e poi appenderle… il tutto in soli due giorni.
anteprima italiana alla presenza del regista

A SEGUIRE
FILM DI CHIUSURA 

WAJMA – AN AFGHAN LOVE STORY di Barmak Akram – lungometraggio
(Afghanistan, 2012, 86’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese
Nevica a Kabul, e Mustafa, un cameriere precario, corteggia Wajma, studentessa giovane e carina. Tra i due inizia una relazione clandestina, appassionata e coinvolgente, senza rendersi conto che stanno per infrangere le dure regole della societa’ tradizionale afgana. Dopo che Wajma scopre di essere incinta, e Mustafa rifiuta di sposarla, le certezze della ragazza crollano. Il padre si trovera’ davanti a un bivio: decidere di mantenere l’onore della sua famiglia, oppure scegliere per il bene di sua figlia. L’ultimo film di uno dei piu’ acclamati registi afgani, che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura all’ultimo Sundance Film Festival.
anteprima italiana, alla presenza dell’attore protagonista Hadji Gul

 

 

 

 

 

ITA