4 APRILE 2019

Giovedì 4 Aprile
Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50r

Ore 15:00
Carnet de Route a Ispahan di Isabelle Eshragi – web series
(Iran, 2018, 15’) v.o: francese, persiano, sottotitoli: italiano

Un mese dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato le sanzioni contro l’Iran, la fotografa franco-iraniana Isabelle Eshraghi torna a Esfahan, sua città natale, polmone economico dell’Iran. La fotografa osserva la vita quotidiana della gente di Anteprima italiana alla presenza dell’autrice.

Ore 15:45

Nader and Simin, A Separation
di Asghar Farhadi

(Iran, 2011, 123’) v.o: persiano, sottotitoli: italiano
Una coppia, Nader e Simin, hanno idee opposte sul vivere all’estero ma le stesse opinioni sul divorzio. Mentre Simin è ansiosa di assicurare un futuro migliore alla figlia, Nader rifiuta di lasciare il padre anziano, affetto dal morbo di Alzheimer. Quando il giudice si rifiuta di formalizzare la separazione, Simin lascia la casa di famiglia, con Nader che assumerà una governante. Razieh è una donna devota e povera che si occupa della casa e del padre di Nader con la propria figlia di quattro anni. Quando un giorno Nader ritorna e trova suo padre solo e in difficoltà, la sua furia porta ad un litigio che ha conseguenze inaspettate e devastanti. Alla presenza del regista e dell’attore Babak Karimi


Ore 18:15

Humanity on Trial
di Jonas Bruun – documentario

(Danimarca, Grecia, Finlandia, 2019, 70’) v.o: danese, inglese, arabo, greco, sottotitoli: inglese, italiano
Quando la crisi dei rifugiati colpisce l’Europa, il giovane danese Salam va in Grecia per fare volontariato. Salvare i rifugiati dal Mar Egeo diventa la sua vocazione. Ma una notte, mentre cerca di ritrovare una famiglia rifugiata perduta in mare, Salam viene arrestato e accusato di traffico di esseri umani. Se condannato potrebbe passare il resto della sua vita in una prigione greca. Nel paese in cui sono nati i valori democratici, il caso di Salam segnerà la strada al futuro dell’umanità europea. Sarà il verdetto a decidere: salvare vite umane in Europa è un crimine?
Anteprima italiana alla presenza del regista e del protagonista Salam

||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito
IL PUNTO DELLE 19:30
Siria: guerra e ricostruzione?
A otto anni dal conflitto siriano ancora in corso, Middle East Now continua il suo impegno a dar spazio e voce alla Siria e alle complesse dinamiche che hanno stravolto il Paese. In dialogo con Giuseppe Alizzi (esperto di Siria) ci sarà Eugenio Dacrema (ricercatore Medio Oriente e Nord Africa di ISPI Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), per indagare temi chiave fra cui il governo locale, l’economia di guerra e il suo impatto sulla futura ricostruzione della Siria, la situazione e il futuro dei rifugiati.

||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

|||||||||||||||||||||||||
Eating Middle East

HUMUSSINA FOOD REMIX
Ore 20.00 – Cinema La Compagnia – su prenotazione
Le tradizioni culinarie che hanno accompagnato il Festival nei suoi primi dieci anni, per una sera verranno rimescolate, rigirate, mixate e remixate al ritmo tak, dum. Ricette, ingredienti e spezie si liberano in un azzardo culinario che scorre su ponti di creatività che uniscono le sponde del Mediterraneo.

A cura di Silvia Chiarantini / Pop Palestine e Ristorante La Valle dei Cedri
Degustazione + proiezione del film a seguire: 15 euro
Prenotazione con prevendita direttamente alla cassa del Cinema La Compagnia
https://cinemalacompagnia.ticka.it
Per informazioni: info@middleastnow.it
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||


Ore 20.45

Divine Wind di Merzak Allouache – lungometraggio fiction

(Algeria, France, Qatar, Lebanon, 2018, 96’) v.o: arabo, sottotitoli: italiano, inglese
La ventenne Amine e Nour, che è un po’ più grande, sono estranei quando si incontrano per la prima volta, preparandosi per un attacco terroristico. Nour è determinata a compiere l’attacco e diventare una martire, ed è lei ad avere il controllo della situazione. Ma il suo complice inesperto comincia ad avere i dubbi sull’attacco ad una vicina raffineria di petrolio. Mentre i due si preparano, ognuno di loro impara a modo suo come affrontare le domande esistenziali che questo solleva. Durante la notte prima dell’azione pericolosa, Nour gioca la sua ultima carta vincente. Girato in un bianco e nero di grande bellezza, Divine Wind è l’ultimo poetico quanto politico lungometraggio del maestro algerino Merzak Allouache, che apre domande sul potere seducente, e persino distruttivo, dell’amore trasformato in passione fanatica.
Anteprima italiana, alla presenza del regista

Ore 22:30

Underdown di Sarah Kaskas

(Germany, Lebanon, 2018, 72’) – lungometraggio documentario
Nella giungla di cemento di Beirut, il film segue le vite di tassista troppo schietto, di un ragazzino siriano in fuga, e di una serie di altre persone che stanno facendo del loro meglio per sopravvivere. Sperando in tempi migliori, a volte si vede uno sfarfallio di luce in fondo al tunnel.
Anteprima italiana alla presenza della regista

||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
THE GLASS BETWEEN US di Mohammad Alfaraj
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea (Piazza delle Murate)

mostra / exhibition 
Mostra-installazione del giovane artista saudita protagonista della quinta edizione della residenza d’artista “Middle East Now x Crossway Foundation Residency” realizzata in collaborazione con Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.
Inaugurazione: h. ore 17.30 / 5:30pm – ingresso gratuito
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Giovedì 4 Aprile
Cinema Stensen – Viale Don Minzoni 25C

Ore 17:30
Waterfolks di Azadeh Bizargiti
(Iran/Kurdistan 2018, 30’) 

Sakineh e Sobra sono due delle tante pescatrici dell’isola di Hangam nel Golfo Persico. Ogni giorno vanno in mare per sostenere le loro famiglie. Il film – vincitrice del premio miglior corto documentario al festival Cinema Verité di Tehran – presenta la loro vita quotidiana in mare e a terra: una storia narrata attraverso immagini di straordinaria bellezza.
anteprima europea

Ore 18:30

Kabul, City in the Wind di Aboozar Amini – Replica del film di apertura
(Afghanistan, Paesi Bassi, 2018, 88’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano

Afshin (12 anni) e suo fratello minore Benjamin (6) vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre e’ costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Abbas è un autista di autobus con una doppia personalità, un padre affettuoso che però perde spesso l’autocontrollo. Il film è un ritratto intenso e intimo di Kabul, vista attraverso la vita quotidiana di due bambini e di un autista di bus, che raccontano al regista i loro sogni e le loro paure, sullo sfondo di una città distrutta dal potere politico e religioso. Film d’apertura dell’ultima edizione del festival IDFA di Amsterdam, vincitore del premio speciale della Giuria come Miglior Opera Prima.

Ore 21:00
About Elly di Asghar Farhadi


(Iran, Francia, 2009, 119’) v.o: persiano, tedesco – sottotitoli: italiano

Dopo aver vissuto per molti anni in Germania, Ahmad fa ritorno in Iran. I suoi vecchi compagni di università colgono l’occasione per organizzare una rimpatriata in una villa sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo, la vitale Sepideh, all’insaputa dei compagni, ha invitato Elly, l’insegnante di sua figlia. Ahmad è reduce da un matrimonio infelice con una donna tedesca e non disdegna l’ipotesi di mettere su casa con una donna iraniana. Pertanto gli amici, che hanno compreso perché Sepideh ha invitato Elly, dedicano alla ragazza mille attenzioni e non fanno altro che lodare platealmente le sue qualità. Ma all’improvviso, dopo un incidente, Elly scompare nel nulla.
Alla presenza del regista Ashgar Farhadi

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

“I, DAREEN T.”
Teatro Cantiere Florida (Via Pisana, 111r – Firenze)
In collaborazione con Murmuris e la rassegna Materia Prima

In collaborazione con Murmuris e la rassegna Materia Prima, in anteprima italiana la pièce di teatro documentario basata sulla storia della poetessa palestinese Dareen Tatour, condannata dalle autorità israeliane per “incitamento alla violenza”, per le sue poesie e i post pubblicati su Facebook. In scena Einat Weizman, affermata autrice teatrale israeliana, attrice e attivista, che ha incontrato e accompagnato Dareen durante la sua lotta. 

Per info e prenotazioni: +39 055 71 35 357
prenotazioni@teatroflorida.it / www.teatroflorida.it

|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

 

 

ITA