Talks


MIDDLE EAST NOW TALKS
a cura di Felicetta Ferraro
(Associazione Ponte33)

Conversazioni, dibattiti, presentazioni di libri e approfondimenti su temi forti e di attualità. Il festival invita sul palco del Cinema La Compagnia esperti, giornalisti, saggisti, scrittori e registi, a disegnare una mappa della nuova comunicazione e dell’informazione sul Medio Oriente.


Mercoledì 5 aprile – IL PUNTO DELLE 19:30

Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito

SIRIA IERI, OGGI E DOMANI
Presentazione del libro di Giuseppe Alizzi
“Sham Sham, Persone, cose e luoghi siriani”. Mesogea, 2016
Una ricostruzione fotografica della vita quotidiana in Siria prima delle proteste antigovernative del 2011. Un racconto per frammenti d’immagini e parole che ricostruisce uno spazio/tempo di 24 ore tra Damasco e Aleppo, vissuto nel presente di una situazione irrimediabilmente trascorsa, sulla soglia di una catastrofe che di lì a poco sarebbe stata visibile a tutti. Assieme all’autore, Lucia Goracci – instancabile e appassionata inviata Rai, ci parlerà del gorgo che costituisce il “dopo” della Siria, e proverà insieme a Cecilia Dalla Negra (Osservatorio Iraq) a esaminare quale potrà essere il “futuro” che si comincia a intravedere.


Giovedì 6  aprile – IL PUNTO DELLE 19:30

Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito

LABORATORIO TEHRAN
Spazio pubblico, cultura, identità.
Intrappolata in una narrazione che la vuole immobile e inerte rispetto al cambiamento, Tehran, capitale-monstre della Repubblica islamica, guida la trasformazione del Paese, forgia nuovi modelli culturali, svela le relazioni di potere all’interno del tessuto urbano. A raccontare l’evoluzione della capitale iraniana due osservatori privilegiati: Stella Morgana (studiosa di MO, impegnata in una ricerca su identità e trasformazione dell’Iran contemporaneo) e Simone Zoppellaro (giornalista e ricercatore, con esperienza pluriennale di lavoro in Iran).


Venerdì 7 aprile – IL PUNTO DELLE 19:30

Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito

BEIRUT, BAYRUT, BEYROUTH
Una città al plurale.
Hi, kifaq, ça va? A Beirut, ci si saluta così e il trilinguismo è pratica quotidiana per i tre milioni (forse di più) di persone che vi abitano. La natura della capitale libanese, bellissimo e schizofrenico luogo di transiti dove la pluralità di comunità non riesce a tradursi in una società pluralista, è narrata da Giuseppe Alizzi (architetto, artista multimediale con una profonda conoscenza del MO) e Alberto Zanconato (corrispondente Ansa da Beirut, autore di saggi sul MO).


Sabato 8 aprile – IL PUNTO DELLE 19:30

Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito

Presentazione del libro di Alberto Negri
IL MUSULMANO ERRANTE. Storia degli alauti e dei misteri del Medio Oriente.
(Rosenberg&Sellier 2017)
In collaborazione con Istituto Sangalli


Partendo dalla ricerca della tomba di un imam alauita del X secolo tra le rovine di Aleppo, Alberto Negri, grande inviato de “Il Sole 24 ore”, ricostruisce il percorso di una setta esoterica balzata agli onori delle cronache  internazionali con l’ascesa al potere del clan degli al-Assad in Siria, e la tragedia dell’odierna guerra civile. Insieme a lui il giornalista Fulvio Scaglione, esperto di Islam e questioni mediorientali, e Ferial Mouhanna, docente di sociologia presso l’Università di Damasco.

 

Sabato 8 aprile – PRESENTAZIONE LIBRI 
Cinema La Compagnia, 11.30 – 13.00 – ingresso gratuito
L’IRAN CHE CONOSCO. TRE LIBRI CONSIGLIATI A DONALD TRUMP

Presentazione dei libri di:
Giuseppe Acconcia, IL GRANDE IRAN (Exorma 2016)
Fabrizio Cassinelli, L’IRAN SVELATO. Da ‘Stato canaglia’ a gande opportunità. Le verità nascoste(ci)
sulla nuova Persia
(Centro di documentazione giornalistica 2016)
Alberto Zanconato, L’IRAN OLTRE L’IRAN (Castelvecchi 2016)

Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies e acuto analista di geopolitica, in particolare dell’Iran, ritorna sul palco di Middle East Now per presentare tre libri che, usciti prima dell’ormai tristemente famoso decreto Trump, spiegano l’assurdità di considerare l’Iran un ‘Paese canaglia’, e il popolo iraniano una pericolosa massa di “terroristi”.


Domenica 9 Aprile – IL TALK DELLA DOMENICA

Cinema La Compagnia, 11.00 – 13.00 – ingresso gratuito

VERSO UN NUOVO SCONTRO DI CIVILTA’?
IL CAOS MEDIORIENTALE ALLA PROVA DELLO TSUNAMI TRUMP

In collaborazione con Institute for Global Studies

In un Medio Oriente dove le crisi aperte dalla politica estera americana di Bush Jr.  e dalla grande illusione delle “primavere” arabe non sembrano volersi placare, l’irruzione, per ora soprattutto mediatica, del nuovo presidente americano rischia di scombinare ancora una volta le carte, inasprendo le tensioni esistenti. Se un accordo con la Russia sulla Siria è indispensabile, che senso ha l’accanimento mostrato contro l’Iran che della Russia è uno dei principali alleati? E quali danni provocherà la raffica di dichiarazioni sull’ “odio” nutrito dai musulmani nei confronti dell’Occidente, e il bando che impedisce a tutti i cittadini di sei nazioni di mettere piede negli Usa perché classificati indiscriminatamente come “terroristi”? Siamo già ad un nuovo “scontro di civiltà” che rafforzerà l’Isis e riporterà in vita Al Qaeda e altri movimenti estremisti? A queste domande cercheranno di dare risposta: Giuseppe Acconcia (Università Bocconi), Alistair Crooke (Diplomatico, Conflict Forum), Ferial Mouhanna (Università di Damasco – in collaborazione con Istituto Sangalli), Alberto Negri (Il Sole 24 Ore), Fulvio Scaglione (giornalista), Alberto Zanconato (Ansa). Modera Nicola Pedde (Institute for Global Studies).

 

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