In occasione dell’Estate Fiorentina, quattro serate imperdibili a ingresso gratuito: martedì 1, 8, 15, 22 luglio 2025
Middle East Now presenta una selezione di film, documentari e approfondimenti dal Medio Oriente, in anteprima assoluta per il pubblico fiorentino, per uno sguardo profondo sul Middle East in questo momento di grande difficoltà e smarrimento.
Quattro martedì in Piazza Pitti – novità per questa edizione della rassegna Apriti Cinema- per 4 film e storie coinvolgenti che ci portano in Palestina, Iran, Libano, Egitto, per aprire finestre di conoscenza e nuove prospettive sul Medio Oriente.
Middle East Now Summer Edit è parte della rassegna Apriti Cinema organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri con la programmazione a cura del Cinema La Compagnia–Fondazione Sistema Toscana, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2025 del Comune di Firenze.
Tutte le serate sono a ingresso gratuito, i film sono in lingua originale sottotitolati in inglese e in italiano

Martedì 1 luglio – ore 21.45
PASSING DREAMS di Rashid Masharawi
(Palestina, Svezia, Francia, Canada, Arabia Saudita, 2024, 120′) v.o. arabo, sottotitoli italiano, inglese
Sami, 12 anni, è alla ricerca del suo sfuggente piccione viaggiatore disperso nei territori palestinesi. Convinto che l’uccello sia tornato al suo luogo d’origine, Sami inizia un viaggio che lo porta dal campo profughi dove vive al muro di separazione ad Haifa. Lungo la strada convince lo zio e il cugino ad accompagnarlo, entrando a Gerusalemme e incontrando altri palestinesi. In un momento così drammatico per la Palestina, il film è un’importante testimonianza di come la vita debba andare avanti, nonostante tutto.

Martedì 8 luglio – ore 21.45
BOOMERANG di Shahab Fatouhi
(Iran, Germania 2024, 83′) v.o. persiano, sottotitoli italiano, inglese.
Dopo un lungo matrimonio, Sima e Behzad decidono di intraprendere strade diverse, mentre la loro giovane figlia Minoo è coinvolta in una storia con l’adolescente Keyvan. Con una narrazione che offre un’istantanea sociale della moderna Teheran, il primo lungometraggio dell’artista e regista iraniano mette in scena l’incrocio di due storie d’amore: laddove una volge al termine, l’altra è appena agli inizi.

Martedì 15 luglio – ore 21.45
A MAN FELL di Giovanni C. Lorusso
(Italia, Libano, Francia, Colombia, 2024, 70′) v.o. arabo, sottotitoli italiano, inglese.
Sabra, in Libano, è nota per il massacro compiuto nel 1982 dalle Falangi libanesi e dall’esercito di Israele allo scopo di uccidere cittadini palestinesi e sciiti libanesi, lasciando oltre 3000 vittime. Qui sorge il Gaza Hospital, che dopo essere stato un ospedale dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina alla fine degli anni settanta è stato smantellato, divenendo un simbolo della sopravvivenza dei palestinesi. Nel Gaza Building vive il protagonista del film, l‘undicenne Arafat, che passa il tempo tra le rovine degli undici piani dell’edificio, esplorando i sotterranei proibiti dove «ci sono solo sesso, droga e morte», mentre tutti nel palazzo parlano della storia improbabile di un uomo caduto dal quarto piano. Presentato alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia, un film che ci costringe a vedere oltre le immagini televisive e social per comprendere appieno la realtà della tragedia in corso.

Martedì 22 luglio – ore 21.45
THE SETTLEMENT di Mohamed Rashad
(Egitto, 2025, 94’) v.o. arabo, sottotitoli italiano, inglese.
Due fratelli, Hossam, adulto, e Maro, ancora bambino, sono assunti in fabbrica come risarcimento per la morte del padre, avvenuta in circostanze misteriose. Gli operai temono una possibile vendetta da parte del fratello maggiore. Sullo sfondo grigio e desolato di una vecchia fabbrica, il film – presentato all’ultima Berlinale – denuncia il disagio sociale e l’insicurezza sul lavoro nell’Egitto contemporaneo, con una storia in cui prevale l’amore tra due fratelli che cercano di trovare il loro posto in un mondo arido e senza speranze.

