La nuova piattaforma a supporto dei documentari da Medio Oriente e Nord Africa in collaborazione con CLOSE-UP INITIATIVE e BERTA FILMS.
Seconda edizione di REAL SCREEN, la speciale presentazione dedicata ai documentari work-in-progress in collaborazione con CLOSE-UP INITIATIVE, il programma che supporta registi emergenti che si impegnano con le loro opere a rappresentare il dialogo, la lotta per la giustizia e la libertà in Medio Oriente e Nord Africa. Durante l’evento – sabato 19 ottobre, dalle ore 10.30 al Cinema La Compagnia – vengono presentati 5 progetti di documentari da Egitto, Kurdistan, Marocco, Siria e Turchia, e nell’occasione i registi potranno interagire col pubblico e con una serie di professionisti dell’industria cinematografica, per avere feedback sui loro progetti e sul percorso di sviluppo. Una giuria selezionata di professionisti assegna il REAL SCREEN AWARD 2024, per lo sviluppo del progetto più promettente, assegnato grazie anche al contributo di Power Rent. Un’occasione per il pubblico del festival di partecipare all’anteprima assoluta di storie uniche che diventeranno un film. Progetto realizzato in collaborazione con Berta Films.
Sabato 19 ottobre – ore 10.30
Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50r
Programma delle proiezioni, tutte alla presenza dei registi:

Our Feminine Wars di Zaina Erhaim (WIP, Siria, 10’, 2024)
Le donne di tutto il mondo combattono battaglie non riconosciute per i loro diritti fondamentali, anche durante la guerra. Zaina filma se stessa e le sue amiche, per oltre 10 anni, catturando la lotta quotidiana dall’inizio della rivolta in Siria fino ad oggi, nella vita in esilio come rifugiate. Cosa è cambiato?

Your Honor di Bircan Birol (WIP, Turchia, 10’, 2024)
Efruz è una studentessa di diritto trans e vive sotto costante minaccia alla sua sicurezza e al suo benessere nella Turchia autoritaria di oggi. La sua amica Bircan filma Efruz nel corso degli anni mentre il suo sogno di diventare un avvocato per i diritti umani è messo alla prova, ritrovando la speranza nel passato, nell’amicizia e nella resistenza intrise di risate.

My Mothers’ Tale di Mizgin Arslan (WIP, Kurdistan, 10’, 2024)
Nella Turchia degli anni ’80, un colpo di stato militare costringe una neonata famiglia curda a prendere una decisione straziante. La madre prende il figlio maggiore, lasciando che la figlia più piccola venga cresciuta dalla nonna. Oggi, riunite, madre e figlia affrontano l’abisso che si è creato tra loro. Riusciranno a superare il campo minato emotivo che si è creato?

26 love letters di Zineb Chafchaouni (WIP, Marocco, 10’, 2024)
Zineb è tormentata fin dalla sua infanzia dai segreti nascosti nelle ombre della storia della sua famiglia. Un giorno una scatola piena di lettere e foto, tenuta nascosta dalla nonna, le apre la porta per comprendere il trauma familiare legato agli intrighi politici e agli anni di piombo in Marocco.
Searching For Mariam di Jehan Selim (WIP, Egitto, 10’, 2024)
Quando Mariam, una giovane donna trans del Cairo, scompare, la sua amica Cinderella comincia una lunga ricerca per ritrovarla. Attraverso flashback che abbracciano cinque anni della vita di Mariam fino alla sua scomparsa, Cinderella scopre segreti oscuri di Mariam, che rivelano l’alto costo da pagare per la realizzazione personale in una società tradizionale che non accetta coloro che sono diversi.

