Al festival con la mostra “Revolution, Intermission” al Cinema La Compagnia e uno speciale Talk
Khalid Albaih è un vignettista politico, scrittore e produttore culturale sudanese. Nato in Romania, cresciuto a Doha e oggi di base a Oslo, è internazionalmente noto con lo pseudonimo di “Khartoon”. La sua pratica multidisciplinare spazia dal disegno all’editoria, dalle installazioni all’arte pubblica, trattando le immagini come veri e propri strumenti politici e archivi viventi.
In programma, venerdì 9 ottobre, per IL PUNTO DELLE 19:30 (Cinema La Compagnia, 19.30 – 20.30 – ingresso gratuito) il talk
Sudan: la parola alle immagini
Come può l’arte satirica e visiva decostruire la narrazione di un Paese in guerra? Ne discutono Khalid Albaih e la storica e accademica Bayan Abubakr. Un dialogo focalizzato sul potere delle immagini, del giornalismo grafico e dell’attivismo culturale come strumenti per custodire la memoria e reinventare l’identità oltre il conflitto. Ospiti: Khalid Albaih (vignettista politico sudanese, giornalista e curatore artistico) e Bayan Abubakr (storica, scrittrice e ricercatrice presso la EUI). Modera Laura Silvia Battaglia.
Profilo bio
Khalid Albaih ha collaborato con numerose testate internazionali, ha condotto un programma per Al Jazeera e ha pubblicato quattro libri, tra cui la graphic novel *Zugag* (2026). Albaih fa parte del comitato consultivo per le mostre del Nobel Peace Center, ha esposto a livello internazionale in sedi quali Documenta 15 (2022), il Mathaf: Arab Museum of Modern Art e la Biennale di Sydney (2026), ed è stato selezionato per il Freedom of Expression Award (2025).


