Cinema La Compagnia – Via Cavour, 50r

Ore 10.00 – 12.30
Middle East Now Matinée – proiezione dedicata agli studenti delle scuole medie e superiori con una introduzione di Terence Ward, autore del libro “Per capire oggi il Medio Oriente. L’ISIS spiegata ai giovani” (Libreria editrice Fiorentina 2017).


Ore 16.00
Aprono il festival tre piccoli racconti da Iran/Kurdistan, Libano e Siria: tre storie di grande umanità per cominciare a immergersi nel nostro Middle East Now 2017!


Pale Mirrors di Salem Salavati
(Iran, Kurdistan, 2016, 16’) v.o. curdo, sottotitoli: italiano, inglese
Shawbo ha a disposizione solo 24 ore per rimanere incinta. Potrebbe essere la sua ultima occasione per diventare madre, per questo è fondamentale che raggiunga la prigione della città…


The Rifle, the Jackal, the Wolf and a Boy di Oualid Mouaness
(Libano, 2016, 19’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Due fratelli, un fucile di famiglia, una minaccia nell’aria. Un’allegoria, che ci costringe a pensare come azioni e bugie apparentemente innocenti possano portare a risultati catastrofici, che riflette la storia recente del Libano.


Nocturne in Black di Jimmy Keyrouz
(Libano, Siria, 2016, 23’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Film ispirato alla storia vera del “pianista Siriano”. Karim, è un giovane pianista che con la cui musica dà forza ai suoi vicini nei momenti di disperazione. Dopo che il suo pianoforte viene distrutto dai Jihdisti, fa amicizia con un bambino, con il quale si metterà alla ricerca delle parti mancanti per ricostruirlo, e ridare un senso alla sua via.


Ore 17.00
The Bread Road di Hicham Elladdaqi
(Marocco, Francia, Belgio, 2015, 61’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
La vita quotidiana degli abitanti di un quartiere operaio di Marrakech. Ogni giorno, decine di uomini e donne si riuniscono ai piedi dei bastioni della Medina, per cercare lavoro. Anche se ai margini dell società, sono indispensabili per l’economica di una città con un turismo in grande ascesa.


Ore 18.00
Five Boys and a Wheel di Said Zagha
(Palestina, Giordania, 2016, 20’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Un giovane padre deve aiutare il figlio a risolvere una questione con i vicini. Mentre i genitori discutono tra di loro per trovare una soluzione, la situazione sembra andare fuori controllo, mettendo a dura prova i valori del padre.


– a seguire
Hard Change di Ben Badran, Yoad Earon [FOCUS GREENHOUSE]
(Israele, 2016, 70′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese
Due giovani fratelli palestinesi Yichia (14 anni) e Hamam (8) che vivono a Tul Karem, sono costretti a crescere troppo in fretta, a rinunciare alla scuola e ai giochi da bambini, per chiedere l’elemosina a Wadi Ara in Israele, per sostenere la loro famiglia. Hamam, il più giovane, cerca di evitare come può questo duro lavoro, mentre il fratello maggiore Yichia, sogna un futuro migliore.


Ore 18.30
Conversazione – performance musicale di Bachar Mar-Khalifé
Istituto Francese – Piazza Borgognissanti 2
Introduce Karim Ghattas, fondatore di Liban Jazz
(entrata gratuita fino a esaurimento posti disponibili; vedi Eventi Speciali per info)


IL PUNTO DELLE 19.30 – Cinema La Compagnia- ingresso gratuito
SIRIA IERI, OGGI E DOMANI
Presentazione del libro di Giuseppe Alizzi
“Sham Sham, Persone, cose e luoghi siriani” (Mesogea 2016)
Una ricostruzione fotografica della vita quotidiana in Siria prima delle proteste antigovernative del 2011. Un racconto per frammenti d’immagini e parole che ricostruisce uno spazio/tempo di 24 ore tra Damasco e Aleppo. Assieme all’autore, Lucia Goracci – inviata Rai, ci parlerà del gorgo che costituisce il “dopo” della Siria, e proverà con Cecilia Dalla Negra (Osservatorio Iraq) a esaminare quale potrà essere il “futuro” che si comincia a intravedere.


Eating Middle East
Urban Delights:
in sala, ceci croccanti speziati inclusi nel biglietto di ingresso al cinema – a cura di Pop Palestine Cuisine


Ore 20.45

*The Guardian – City Series*
After Banksy: the parkour guide to Gaza
(Gran Bretagna, 2016, 2’) v.o. inglese, sottotitoli: italiano
In risposta al video del celebre graffiti artist Banksy “Make this the Year YOU Discover a New Destination”, i membri del team di parkour di Gaza ci mostrano la vita reale nella Striscia, e raccontano i loro sogni oltre i confini. Con la colonna sonora la musica della più grande cantante hip-hop donna in Palestina, Shadia Mansour.
Presenta Jess Gormley (Arts & Culture, Guardian News & Media)


– a seguire
Junction 48 di Udi Aloni
(Israele, Germania, USA, 2016, 96’) v.o. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese
Ispirato alla vita del musicista palestinese Tamer Nafar, leader del famoso gruppo hip hop DAM e attore protagonista del film, Junction 48 racconta la vita senza prospettive di Kareem, alle prese con lavori precari e amici spacciatori nella città ghetto di Lod, in cui convivono arabi ed ebrei. Spronato dalla fidanzata Manar, comincia a usare le sue canzoni per denunciare la vita difficile dei giovani palestinesi in Israele. Quando la famiglia della fidanzata fa pressione perché lei non si esibisca in pubblico con lui, Kareem deve scegliere se cedere alla tradizione o battersi per la donna che ama. Junction 48 dà voce a una nuova generazione di giovani arabi, miglior film al festival di Tribeca NY e premio del pubblico alla Berlinale.
Alla presenza del regista Udi Aloni

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